Lettori fissi

lunedì 11 settembre 2017

INTERVISTA ALL'AUTRICE MARIUCCIA LA MANNA



Buongorno lettori,
avete letto il libro che vi ho consigliato nelle scorse settimane "Solo una vita"? Bene, se lo avete fatto, grazie a questo post, potrete scoprire meglio cosa sta dietro questo romanzo. Nel caso in cui non lo aveste ancora letto, potrete trovare in questo articolo qualche motivo in piu' per farlo!
Oggi voglio condividere con voi l'intervista che ho avuto il piacere di fare all'autrice Mariuccia La Manna che, grazie alle sua gentilezza e disponibilita', vi rivelera' qualche segreto sulla sua vita da scrittrice e sul suo libro!
Buona lettura a tutti!



INTERVISTA

1) Quando e perche' hai deciso di scrivere?
Premetto che ho sempre avuto una grande passione per la lettura, il mio lavoro mi permette di immergermi in questo mondo "magico", e proprio attraverso la mia quotidianità lavorativa ho cominciato a coltivare la passione, nascosta, della scrittura. Correva l'anno 2015, era un momento particolare della mia vita personale, ho cominciato notte dopo notte a mettere nero su bianco ciò che sentivo e avevo "incastrato" dentro da tempo, forse troppo... ho cominciato a liberarmi. 
Solo a posteriori è nata l'idea di una possibile pubblicazione, quando leggendo a chi mi stava vicino ciò che avevo racchiuso tra le pagine dei miei taccuini, ci siamo resi conto che una storia così dolorosa e forte potesse "arrivare" a chi l'avesse letta stimolandone una riflessione.



2) A cosa e' legata la scelta delle tematiche trattate?
Nonostante il libro sia incentrato sul tema principale della violenza sulle donne, attorno ad esso sono tante le tematiche, non di minor importanza che si snodano all'interno delle vicende narrate: la prevenzione al tumore al seno; l'incertezza di pena in Italia e una mia critica, seppur velata, al nostro sistema giudiziario; l'adozione; si parla anche di violenza assistita, di gelosia, dell'amore filiale che si erge ad amore universale. C'è tanto di femminile, di questo universo fragile e fatto di una sensibilità spiccata, di forza di animo e determinazione, a partire dal mio punto di vista, ma non di femminista, e tengo a precisarlo, è un romanzo che parla di donne, ma non solo alle donne, ma anche agli uomini, anzi soprattutto a loro, basta vedere la dedica che ho voluto fare ad inizio libro.



3) Leggendo il tuo romanzo, traspare la voglia di denunciare una delle piu' grandi piaghe sociali del nostro tempo, la violenza sulle donne. Sapresti dirci cosa pensi a riguardo?
E' una piaga sociale che si inficia sempre più, non proporzionale al progresso contemporaneo al quale assistiamo.
Non sono un'esperta o una studiosa della tematica, ma purtroppo la violenza, di ogni forma in generale, e nella fattispecie, la violenza sulle donne, nasce da dei loop, dei circoli viziosi che sembrano riproporsi sempre allo stesso modo: cambia la vittima e il carnefice ma il meccanismo è il medesimo. Si entra all'interno di un tunnel buio dal quale, dall'esterno sembrerebbe davvero facile uscirne, ma dall'interno riuscire ad arrivare in fondo a questo tunnel e soprattutto riuscire ad uscirne viva è impresa difficile, difficile per le dinamiche psicologiche negative che purtroppo subentrano. 



4) Cosa consiglieresti a una tua lettrice vittima di tali violenze?
La mia Marta non lo fa, ahimè subisce l'isolamento dal mondo, il suo e quello che la circonda, ma io ritengo che sia di fondamentale importanza DENUNCIARE, sempre e comunque, e farlo soprattutto con convinzione



5) Paolo appare fin dai primi capitoli come un uomo segnato da un'infanzia difficile. Questo e' solo casuale?
Si è casuale, il fatto di essere vittima di violenza assistita non fa di un ragazzo necessariamente un uomo violento, non sempre infatti violenza genera violenza



6) Marta, protagonista della tua storia, quanto e in cosa ti somiglia?

Nella prefazione del libro la mia cara amica e scrittrice Stefania Rinaldi esordisce con delle parole, e sono proprio queste quelle che voglio utilizzare per rispondere a questa tua domanda: "Leggere Solo una vita equivale a leggere l’animo di Mariuccia La Manna che, sebbene estranea alla maggior parte delle vicende narrate, è riuscita a far magistralmente lavorare la sua immaginazione sino a raggiungere il traguardo del verosimile. Solo una vita è un dono, un omaggio dell’autrice alla famiglia, agli amici e, soprattutto, alla causa perorata da moltissime donne che, in ogni parte del mondo, si ritrovano a urlare in silenzio."



7) Nella scrittura vedi un mestiere o solo un hobby da coltivare?
Il mio mestiere è fare la libraia, nella mia grande famiglia Mondadori, non vedo nella scrittura dunque un mestiere, ma semplicemente una passione



8) Quali sono i motivi per cui chi non ha ancora letto il tuo libro, secondo te, dovrebbe farlo?
Mi metti in difficoltà con questa domanda, perché devo confessarti che, nonostante io faccia la libraia, per i consueti consigli ai clienti dello store, non sono mai solita proporre il mio libro. Detto ciò  ti posso semplicemente dire ciò che penso del mio romanzo, ovvero, mi rendo conto che è molto forte, crudo, diretto, porta in primo piano i moti turbolenti di Marta, questa ragazzina che rimane impigliata nelle acque torve di un mare in tempesta, la sua vita. Muore dentro, risorge dalle sue stesse ceneri, si rialza più forte di prima, ma il destino beffardo le gioca una carta a suo sfavore e ancora una volta la protagonista dovrà fare i conti con se stessa e con la sua capacità di superare le avversità. E' un libro che fa male, e non per masochismo, ma era proprio l'intenzione che avevo per trasmettere un messaggio altrettanto duro e feroce!




Spero abbiate trovato interessante questa intervista. Nel caso in cui qualcuno di voi avesse domande da fare a Mariuccia La Manna scrivetemi in privato. Provvedero' a farle arrivare all'autrice e ad aggiungerle al post.

Vi lascio sotto il link dove potrete acquistare la vostra copia e ringrazio ancora l'autrice per la sua gentilezza!
Buone letture a tutti!





martedì 5 settembre 2017

RECENSIONE "La rivoluzione d'amore" di Andrea Pilotta


TITOLO: La rivoluzione d'amore
AUTORE: Andrea Pilotta 
EDITORE: Garzanti Libri
NUMERO PAGINE: 159
PREZZO: 12,90


Buongiorno lettori,
oggi si cambia registro. Non sto per parlarvi dei soliti romanzi e non sto per farlo allo stesso modo. "La rivoluzione d'amore" non e' un libro come gli altri. Qui si parla di vita, di un cuoricino irrequieto e di supereroi! Tenetevi forte, perche' sto per parlare con un bambino che un mostro ha voluto portare dall'altra parte dell'infinito, ma non sapeva che, non solo non lo avrebbe MAI portato via alla sua famiglia, lo ha anche reso un grande amico di tutti noi!!!



TRAMA
Alcune notti è impossibile dormire. Alcune notti le emozioni hanno bisogno di essere scritte. Perché è il solo modo per non sentirsi sopraffatti. E questo che fa Andrea dalla fine di agosto, ogni sera. Scrive lettere a suo figlio Jacopo, detto Papo, sedendosi alla sua scrivania. Quelle ore di sonno perso sono ore piene di vita. Ore piene dell'allegria, dell'umorismo, della vitalità di un bambino supereroe. Che ama le lasagne della nonna, andare a pesca, disegnare le sue passioni. Correre un giorno sul cammello con le corna è il suo sogno, strambo e straordinario come solo il sogno di un bambino può essere. Da quelle parole scritte alla luce della luna, Andrea parte per scrivere il romanzo che racconta la storia di Papo. Una storia che ha dentro una rivoluzione d'amore. Ha dentro il messaggio che la vita va presa a morsi, va vissuta attimo dopo attimo. Che si può essere forti anche nella debolezza. Che si può portare gioia agli altri anche nelle difficoltà. Che non si deve mai perdere la voglia di ridere e di prendere in giro il destino anche quando ci mette davanti a una prova. Davanti alla prova più dura. Perché a fine agosto il cuore malato di Papo a soli dieci anni ha smesso di battere per sempre. Ma la sua voglia di vivere non può smettere di battere. Non esiste fine per i suoi scherzi, i suoi sorrisi, la sua fantasia sfrenata. E Andrea, giorno dopo giorno, ha capito che Papo, qualunque cosa stia facendo dall'altra parte dell'Infinito, è felice. È felice di sapere cosa succede qui giù, quanto sia difficile, ma anche quanto il suo approccio alla vita stia aiutando tutti. Quanto il suo ricordo spezzi il respiro, ma permetta ancora di sorridere nonostante tutto. Per questo Papo è e sarà sempre un supereroe alla guida di una rivoluzione d'amore, magari con il suo fedele destriero: il cammello con le corna. Le lettere che Andrea scrive a Papo hanno scatenato l'interesse e l'affetto della rete con oltre 30.000 condivisioni della pagina Papo Superhero su Facebook. La stampa e la televisione hanno parlato di questo fenomeno nato spontaneamente sul web. E ora ecco "La rivoluzione d'amore", il romanzo ispirato alle lettere a Papo. Una storia vera che insegna ad amare la vita. La storia di un padre che ha scelto le parole per avere per sempre suo figlio accanto.



CARO PAPO,

"E' successo che dopo il tuo saluto mi sono messo di notte alla tua scrivania e ho iniziato a scriverti. E poi l'ho fatto la notte dopo, e quella dopo ancora. L'ho fatto per parlare con te, per ridere con te. Per me e' il modo di mantenere un rapporto e una vicinanza con te e una specie di cura, perche' se non avessi scritto non avrei saputo dove andare a sbattere la testa."



Come stai? Si sta bene dall'altra parte dell'infinito? Avrei qualcuno da farti salutare al mio posto, ma immagino sarete cosi' tanti che, valli a trovare i miei nonni! Io non sono un Supereroe come te, ma ti conosco bene, sai? Ho letto il libro che il tuo papa' Andrea ha scritto per te e ti ho trovato un tipo veramente tosto!



" Papo: "Dentro la paura, fuori l'avventura!". E io ti ho domandato: "Bellissimo Papo! Ma spiegami bene, cosa vuol dire?". E tu: "Vuol dire che dentro hai paura di sbagliare a fare le cose nuove, ma fuori c'e' l'avventura di farle".
Cosi' parlo' Papothustra!"



Abbiamo anche un po di cose in comune. Amo le lasagne, faccio coppia fissa con il mio fratellino proprio come fai tu con Totta e conosco i cuoricini pazzi come il tuo perche' (non leggerla troppo forte questa frase, sono scaramantica) l'anno prossimo dovrei diventare un'infermiera. 
Ti stupirai di tutte le cose che so, ma il tuo papa' e' stato bravissimo. E' riuscito a farmi piangere un sacco e morire da ridere raccontando la tua storia proprio dal momento in cui sei venuto al mondo.



"In realta' era cominciata con un grandissimo spavento, perche' proprio come te ne sei andato, cosi' sei venuto al mondo. Sei nato in arresto cardiaco e ti hanno dovuto rianimare a causa di una sofferenza respiratoria durante il parto cesareo fatto d'urgenza. Cosi' sei quasi morto con dei profondi sospironi, cercando aria che il tuo cuore non riusciva a darti"



E' geniale il tuo libro Papo! La sofferenza della tua famiglia, il tuo cuoricino pazzo e tutto quello che hai dovuto affrontare rendono "La rivoluzione d'amore" intenso e molto forte, ma allo stesso tempo le tue battute e i racconti su tutto quello che combinavi fanno quasi pensare di stare leggendo il piu' leggero tra i libri. Che comico che sei!!!



"E' successo come quella volta quando finisti la cena e sospirasti, Mamma ti chiese: "Ti senti stanco o affaticato?". E tu: "Mi sento che devo cagare!" "



Quanto mi hai fatto ridere! Non so se lo sai Papo, ma esiste una pagina facebook tutta tua, si chiama "Papo Superhero". Papa' continua a scriverti li' e ci sono piu' di 17000 persone che, come me, continuano a leggere storie sul tuo conto. Esistono i social dall'altra parte dell'infinito? Magari la pagina la segui gia'.
Papo Superhero, si, e' cosi' che ti descrive il tuo papa', come un supereroe e devo dire che non sbaglia. Ridere del mostro come facevi tu, non curarsene. Aspettarlo e fargli credere di potercela fare piu' volte, ma fare sempre tu l'ultima mossa, quella vincente. Condurre una vita normale e nonostante i problemi che agli altri potrebbero sembrare insuperabili, credere che l'unico problema degno di essere definito tale e' una porzione di lasagne troppo piccola. Papo, tutto questo e' da veri supereroi, da grandi uomini, mica da bambini!




"Papo, quello che scrivo e' la storia di un meraviglioso ragazzino con il talento di Jimi Hendrix che ha sempre fatto divertire tutti; e' la storia di un SuperEroe bambino, armato solo di un sorriso, che ha sfidato il piu' famelico dei mostri e,anche se il mostro se l'e' portato dall'altra parte dell'infinito, quel bambino e' diventato immortale; e' la storia della piu' presente fra le assenze; e' la storia di un percorso di elaborazione del lutto di un'intera famiglia; e' la storia della vita e della morte, e' la storia che la morte non esiste. Alla facciazza di chi mi dice di lasciarti andare."   




Credo che papa' abbia sbagliato solo una cosa. Ha parlato di un solo supereroe in tutta questa vicenda. Ma vogliamo parlare di quanto ci sia di eroico in una mamma che continua a vivere la sua vita senza il suo bambino? O in un papa' che scrivendoti e facendoti conoscere al mondo cerca di sconfiggere un dolore invincibile? E Totta? Non pensi sia una supereroina anche lei? Anch'io ho un fratellino piu' grande! E anche lei meritava di averlo per sempre! A nessuno puo' essere tolto il compagno di giochi piu' divertente, l'amico migliore, la persona che e' uguale a te piu' di chiunque altra! Anche loro sono degli eroi!



"Certo, anche lei sente la tua mancanza. Penso piu' di tutti, perche' non ha piu' il suo compagno di giochi e di vita.
Non vuole piu' dormire nel suo letto in cameretta accanto al tuo, la vostra cameretta e' sempre vuota." 



Papo, non lasciarli mai soli! Fagli sentire la tua presenza con le piume bianche che ogni tanto tiri giu' o in qualunque altro modo, tanto loro ti riconoscono sempre. E, se dall'altra parte dell'infinito esiste una libreria, leggilo anche tu questo capolavoro, io lo consiglio sempre a tutti. Prima di tutto perche' penso che raramente ho letto qualcosa di piu' emozionante e poi perche' parte dei provenienti del libro, tramite l'associazione Davide il Drago (www.davideildrago.it), contribuiranno a sostenere la ricerca dello staff del dottor Iacopo Olivotto. Papa' Andrea non poteva scegliere titolo migliore. Trasformare il dolore e la sofferenza in qualcosa di cosi' meraviglioso e' la piu' grande rivoluzione d'amore che possa esistere.

Ti auguro il meglio Superhero. Che dall'altra parte dell'infinito si avveri ogni tuo sogno. Pensa a mamma, a papa' e non lasciare Totta sola, MAI! Ha bisogno di te piu' di chiunque altro. 
Con tanto affetto. 
La tua nuova amica.
Chiara.




Ringrazio la Casa Editrice per avermi inviato questo fantastico libro e l'autore Andrea Pilotta per tutte le emozioni che ha saputo darmi. Vi lascio sotto il link dove potrete acquistare la vostra copia. Buona letture.



VOTO: 10
CONSIGLIATO!!!

lunedì 28 agosto 2017

SEGNALAZIONE USCITE LEGGEREDITORE 31 AGOSTO



Buongiorno lettori,
ci tenevo a segnalarvi due uscite per la Casa Editrice LEGGEREDITORE del 31 Agosto.
Buona fine dell'estate e sempre buone letture!!!😘❤📚



"Cosa ho fatto per amore"


 TITOLO: Cosa ho fatto per amore
AUTORE: Susan Elizabeth Phillips
PREZZO EBOOK: 4,99
PREZZO CARTACEO: 14,90



TRAMA
Due esistenze coincidono in una sola vita. Due passati ritornano in un solo presente.

Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l’ha appena lasciata... Un bel danno d’immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi avessero mai sospettato. Dalla penna di una delle grandi maestre del romance internazionale, intrighi amorosi, vanità, ripicche e gelosie, per una commedia romantica indimenticabile, raccontata con la giusta dose di ironia e sensualità, sullo sfondo della città più pazza e trasgressiva d’America.





"Le cose da dimenticare"

TITOLO: Le cose da dimenticare
AUTORE: Kerry Lonsdale
PREZZO EBOOK: 4,99
IL CARTACEO USCIRA' A SETTEMBRE



TRAMA 
Due mesi prima di sposarsi, James Donato scompare in mare, in Messico, impegnato nelle ricerche di suo fratello Phil, invischiato in traffici illeciti. Sei anni più tardi, lo stesso uomo dato per disperso riemerge dal suo stato di fuga dissociativa in cui era piombato quel maledetto giorno, per ritrovarsi protagonista di un’altra vita, con un nuovo lavoro e un nuovo nome. Vedovo e padre di due figli, vive a Oaxaca insieme a sua cognata Natalya, un’ex surfista professionista, con cui ha condiviso gli anni più bui. Di colpo le due esistenze parallele collidono e torna vivido il ricordo di Aimee, il suo grande amore, e con esso l’esigenza di ritrovarla. Ma anche Aimee si è rifatta una vita, si è sposata e ha avuto un bambino. A James rimangono i suoi due figli e Natalya, l’unica persona su cui può contare, soprattutto ora che suo fratello Phil, appena uscito di prigione, è disposto a tutto pur di impedire che James riveli quello che ha visto in Messico, quel lontano giorno di sei anni prima... Una storia emozionante, che racconta la perdita più dolorosa e il coraggio di un uomo che con ogni mezzo cerca di ricostruire la propria vita.







domenica 27 agosto 2017

RECENSIONE "Solo una vita" di Mariuccia La Manna


TITOLO: Solo una vita               
   AUTORE: Mariuccia La Manna     
        CASA EDITRICE: Bonfirraro Editore    
     DATA DI PUBBLICAZIONE: 13/11/2016
FORMATO: Cartaceo              



Buongiorno lettori,
oggi vi parlero' di un libro dalle tematiche forti e purtroppo attuali. Si tratta di "Solo una vita"  di Mariuccia La Manna, edito da Bonfirraro Editore, Casa Editrice che ringrazio tantissimo per la gentilezza e la disponibilita'.



TRAMA
Marta è una ragazza piena di vita, dal forte temperamento. A soli sedici anni decide di seguire lo slancio del cuore, quando quel pomeriggio in un campo di calcetto incrocia lo sguardo di Paolo.
Marta conosce un unico sentimento: l'abbandono, quell'amore così travolgente che fa del suo uomo il perno di tutta la sua intera esistenza, nonostante tutto.
Com'è potuto accadere? Trascorrono molti anni, ma Marta grida ancora a se stessa. Com'è potuto accadere? Lo ripete e lo ripete mille volte. E, in effetti, è accaduto l'impensabile...
Con Marta, con la sua storia che si tinge di giallo, si percorreranno strade ricche di errori, di egoismo e di false giustificazioni, di insensata violenza e ingiustificabile perdono. Strade destinate a rimanere a senso unico anche quando si pensa che il desiderio e il bisogno di amare possa costruire ponti sempre nuovi, dilatare lo spazio destinato alla felicità in noi stessi e in chi scegliamo di avere accanto, far vedere agli altri orizzonti impossibili, da spiegare a persone che non hanno mai iniziato a cercarli veramente...



RECENSIONE
Il romanzo "Solo una vita" di Mariuccia La Manna racconta la storia di Marta, una ragazza innamorata della vita, come tutti alla sua eta' del resto. Marta ha 16 anni quando, per puro caso, incontra Paolo, un ragazzo piu' grande di lei e con un passato difficile e sofferto alle spalle. La nostra protagonista, fin da subito, dovra' fare i conti con la disapprovazione dei genitori, che non vedevano in Paolo il ragazzo ideale per la loro bambina.



"Negli anni, nonostante le reticenze e le difficolta' iniziali, Paolo ci era riuscito: aveva superato le maldicenze e, come lui, ci erano riusciti i genitori di Marta, che per amore della propria figlia avevano mandato giu' il boccone amaro, con la speranza che lei potesse essere felice e serena.
Come ogni genitore le avevano augurato il meglio ma, nonostante tutto, erano coscienti e rimanevano convinti che, di certo, questo "meglio" non fosse Paolo"



Passano gli anni e Paolo e Marta si uniscono in matrimonio. La loro vita procede tranquilla. Ognuno il proprio lavoro, una casa dignitosa e un amore apparentemente sano. Finche' un giorno un sms sul cellulare di Marta scatena la gelosia e le ire di Paolo che, dopo una scenata plateale al supermercato dove la moglie fa la commessa, le fa perdere il posto di lavoro.



  " "Da: Francesco                                                                                                           
  A: Marta                                                                                                                 
     Cara Marta, Luisa si e' beccata l'influenza, oggi non verra' a lavoro.
Dovrai fare tu chiusura e doppio turno."                                                  
Quel cara Marta riecheggiava nella mente di Paolo. Chissa' quale confidenza ci fosse tra quell'uomo e la sua Marta? Chissa' in realta' cosa sarebbe successo quel giorno fino a chiusura? Luisa stava davvero male?"



Da quel momento niente fu piu' lo stesso. La vita di Marta divenne un vero e proprio incubo. Violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica erano diventati il suo pane quotidiano. Nessuno spiraglio, nessuna gioia, nessun sorriso o gesto d'amore, solo sangue, lascime e dolore. Ma improvvisamente, come un dono del cielo, una vita inizia a crescere dentro di lei. Era il frutto di una gelosia irrefrenabile e di un amore malato, ma per Marta era sempre un amore e in quella piccola vita aveva riposto ogni tipo di speranza. 



"Marta non aveva capito che quella forma di violenza, che era per lei una forma di convivenza ordinaria, non aveva via d'uscita, e che Paolo non avrebbe mai smesso.
Non aveva compreso che quella creatura non sarebbe mai stata una gioia immensa, ma adesso piu' che mai, lei era seriamente in pericolo." 



Successe una sera quando, oltrepassata la porta di casa, Paolo diede largo sfogo a tutta la sua disumanita'. Marta subi' le violenze peggiori e quella stessa sera, non solo il bambino dentro di lei perse la vita, ma la crudelta' sfoderata nei suoi confronti le creo' dei danni capaci di negarle per sempre la possibilita' di diventare madre.



"Il referto medico dell'ospedale dichiarava che Marta aveva riportato lividi ed escoriazioni su tutto il corpo; due costole sinistre fratturate come se avesse subito delle percosse, e, cosa ancora piu' grave, una emorragia interna che aveva comportato la perdita del feto che portava in grembo e che non le avrebbe piu' permesso, a causa dei danni subiti, di avere in futuro altre gravidanze." 



Sono accadute cose ben peggiori di questa nella vita di Marta dopo quel giorno. Voglio lasciare largo spazio alla vostra immaginazione perche', vi assicuro, qualunque cosa voi possiate pensare non sara' mai abbastanza. Colpi di scena a tratti teneri e ricchi d'amore a tratti pieni di crudelta' e violenza vi faranno venire voglia di scoprire quale sara' il vero destino della nostra protagonista. Una scrittura semplice, lineare e ben curata vi regalera' una lettura leggera e scorrevole, lasciandovi in bocca l'amaro dell'attualita' degli argomenti trattati.
Ho trovato in questo romanzo, forse troppo forte e cruento, la voglia, da parte dell'autrice, di denunciare una delle piu' grandi e diffuse piaghe sociali del nostro tempo e di far conoscere ai lettori le conseguenze, non solo fisiche, che tali violenze hanno sulle vittime.



Ringrazio tantissimo la Casa Editrice per avermi dato la possibilita' di conoscere questa storia e vi lascio sotto il link dove potrete acquistare la vostra copia di questo romanzo.



VOTO: 6,5
CONSIGLIATO


giovedì 3 agosto 2017

Segnalibri cercano casa



Buonasera lettori📚😘🌊
Scusate l'imperdonabile assenza, ma gli impegni familiari e universitari non mi hanno permesso di dedicarmi al blog come avrei voluto. Proprio per questo ho deciso che dovevo assolutamente rimediare e ho pensato a un piccolissimo regalo per voi😘❤
I primi 10 di voi che lasceranno un commento a questo post riceveranno da me il segnalibro del blog.
È un'idea che nasce dalla voglia di accompagnarvi durante le vostre letture più belle con l'immagine dello sfondo del blog e una frase scritta per voi da me📚❤

Ps:
Molto presto nuove recensioni per voi!
Scusate ancora❤😘

giovedì 15 giugno 2017

RECENSIONE "Le bambine dimenticate" di Sara Blaedel


     TITOLO: LE BAMBINE DIMENTICATE 
AUTORE: SARA BLAEDEL          
EDITO DA: FAZIEDITORE          
PUBBLICATO IL: 13/04/2017      
NUMERO PAGINE: 285           
   FORMATO: CARTACEO - EBOOK


Buongiorno a tutti lettori📚📖
scusate l'assenza, ma spesso conciliare tutto quello che ho da fare e' veramente difficile! Il libro di cui vi parlero' oggi e' "Le bambine dimenticate" di Sara Blaedel, edito da FAZIEDITORE, uno dei libri piu' belli che ho letto nell'ultimo periodo. 


TRAMA
Il cadavere di una donna viene trovato in un bosco isolato. Ha subito violenze sessuali e ha una strana, lunga cicatrice che le solca il viso. Nessuno ne ha denunciato la scomparsa. A essere incaricata delle indagini è Louise Rick, a capo del Servizio Investigativo Speciale, affiancata da Eik Nordstrom. Lei donna materna sotto la scorza dura, lui bello e dannato. Agnete Eskildsen, una vecchia infermiera, finalmente riconosce il corpo: la donna si chiama Lisemette ed era una paziente dell'ospedale psichiatrico infantile Eliselund, dove lei lavorava trent'anni prima. Una bambina dimenticata, come tutti gli altri dell'istituto, abbandonata dalla famiglia e dal mondo. Presto Louise scopre che Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte quand'erano ancora piccole. È solo la prima di una serie di scoperte sempre più inquietanti, sull'infanzia di Lisemette e su quello che accadeva dietro le porte di Eliselund. A complicare ulteriormente le cose, le indagini portano Louise nei pressi della casa dov'è cresciuta, costringendola a fare i conti con un terribile segreto del suo passato che tornerà a galla insistentemente. Una vicenda intrigante e avvincente che terrà il lettore incollato alle pagine. Il primo libro di una nuova, emozionante serie. 



RECENSIONE
"Le bambine dimenticate" di Sara Blaedel e' il classico esempio di: MAI GIUDICARE UN LIBRO DALLA COPERTINA. Sara' la fede calcistica che il rosso e il nero, insieme, non me li fa amare per niente😂ᅠma se non fosse stato per la trama cosi' interessante non avrei mai scelto di leggerlo. 
Tutto inizia dal cadavere di una donna ritrovato in un bosco. In faccia ha una cicatrice molto grande e singolare, non dovrebbe essere difficile identifacarla, ma nessuno ne ha denunciato la scomparsa. Il caso verra' preso in carica dal capo del Servizio Investigativo Speciale Luise Rick, un personaggio che ho amato molto. E' una donna piena di fragilita' e dal passato segnato da eventi che sara' un vero piacere scoprire tra il susseguirsi dei capitoli, ma che riesce a mostrare sempre il suo lato forte e determinato. Luise durante le indagini sara' affiancata da Eik Nordstrom, altro personaggio tutto da scoprire e che imparerete ad apprezzare solo dopo averlo conosciuto fino in fondo.
Le indagini proseguono senza dare nessun risultato realmente interessante, finche', un'infermiera di un ospedale psichiatrico infantile, chiuso ormai da anni senza che nessuno ne sapesse il motivo, riconosce il volto del cadavere ritrovato. Sara' proprio da quel momento che le indagini prenderanno totalmente un'altra piega e che voi, proprio come me, non riuscirete piu' a staccarvi da quelle pagine.


" "C'e' una sorella" lesse ad alta voce, rialzandosi per avvicinare le pagine alla lampadina. "Una gemella di nome Mette".
[...] "Quindi non era Lisemette ma Lise e Mette", disse lui sfilandoil raccoglitore dalla pila. "Allora trascrivo anche il codice fiscale della gem...".
"E' morta", lo interruppe Louise sbigottita.
"Lise Andersen, morta il 27 Febbraio 1980". Eik si avvicino', reggendo il raccoglitore della gemella. "C'e' un certificato di morte, fra le ultime pagine. E' morta trentun anni fa. Ne aveva diciassette e mezzo"." 


Un altro personaggio di cui è importante che vi parli è Viggo Andersen, padre delle gemelle. Un uomo fragile e dal cuore tenero, tormentato dal suo passato e dai sensi di colpa. Viggo, pur non essendo uno dei protagonisti, ha un ruolo fondamentale per la risoluzione del caso. Sarà anche grazie a lui e ai suoi racconti, che Luise ed Eik riusciranno a fare chiarezza sulla vicenda.


" "Si, alla fine è andata così". Viggo Andersen arricciò le labbra, come se le parole si rifiutassero di uscirgli di bocca. "L'assistente sanitaria mi ha consigliato di dimenticare e di andare avanti con la mia vita.
[...] "E nel 1980 le è stata annunciata la morte di entrambe le sue figlie, giusto?" Lui annuì. "È andato al funerale?", gli disse Eik "No. Era già tutto fatto quando ho ricevuto le scatole con gli effetti personali. Mi hanno chiesto se volessi anche i vestiti, ma ho risposto di no". "


Proprio adesso, quando le indagini iniziavano a dare i loro frutti, una donna scompare mentre faceva jogging  e un'altra viene trovata morta. Tutto nello stesso bosco. Nasce così il sospetto che i casi siano collegati, e la necessità di trovare il colpevole per evitare che il bosco partorisca nuove vittime.  Ma tutte le vittime, avranno veramente una causa comune? Riusciranno a trovare la donna scomparsa? E soprattutto, cosa ne sarà stato dell'altra gemella? 
Un giallo entusiasmante e ricco di colpi di scena, perfetto per gli amanti del genere e per chiunque voglia approcciarsi a questo tipo di romanzi. Leggero, entusiasmante e trascinante, sono sicura che "Le bambine dimenticate" sarà capace di stupirvi! 


Vi lascio sotto il link dove poter acquistare la vostra copia. Ringrazio la CE FAZIEDITORE per avermi dato la possibilità di leggerlo e vi auguro una piacevole lettura.


VOTO: 8
CONSIGLIATO!!!

http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B06XCH7MSV/chiarabooklov-21  





lunedì 12 giugno 2017

GIVEAWAY "Il rifugio delle ginestre" di Elisabetta Bricco edito da GARZANTI

TITOLO : Il rifugio delle ginestre
AUTORE: Elisabetta Bricco      
EDITO DA: Garzanti               
          DATA DI PUBBLICAZIONE: 08/06/2017  
 FORMATO: Cartaceo / eBook  


TRAMA
E una calda mattina d'estate sulle colline umbre e nell'aria aleggia un profumo inconfondibile di rose e lavanda. Sveva è solo una bambina e sta correndo felice nei campi non lontani da casa. Al collo il suo ciondolo preferito. Non è un ciondolo qualsiasi: racchiude una piccola radice di ginestra, il fiore della forza e dell'attaccamento alle proprie origini, simbolo di un passato che le parla di tradizioni popolari e antiche leggende. Ormai sono passati anni da allora e Sveva non crede più in quelle storie. Da quando si è trasferita a Roma per fare la copywriter in un'agenzia di grande successo, ha preferito lasciarsi alle spalle quel passato ingombrante in cui non si riconosce più. Eppure, è in quel casale della sua infanzia, pieno di ricordi e segreti nascosti, che ora deve tornare. Gliel'ha fatto promettere sua madre. Sua madre che, prima di morire, riesce solo a rivelarle che lì potrà trovare piccole tracce in grado di condurla a suo padre. Quel padre che Sveva non ha mai conosciuto. Per lei non c'è altra scelta che partire. E non appena arriva in quella terra dove è ancora la natura a dettar legge, il ciondolo recupera la sua antica forza e le ricorda che solo qui potrà trovare le risposte alle tante domande su sé stessa e sulle proprie origini che la tormentano da anni. Ora, Sveva è pronta a cercare e conoscere la verità. Per lei è finalmente arrivato il momento di chiudere una volta per tutte con il presente e guardare al futuro con occhi nuovi. Ha bisogno di recuperare le proprie radici e sentirsi di nuovo a casa, proprio in quel luogo che conserva echi di amicizie autentiche e di amori che superano la prova del tempo. Perché non è mai troppo tardi per scegliere ancora la vita e l'amore, anche se a volte sembrano lontani e inafferrabili.



GIVEAWAY 
Buongiorno a tutti ☕️📚 Inziamo la settimana con una sorpresa. Abbiamo dei regali per voi!🎁 Grazie alla grande disponibilità della Casa Editrice GARZANTI siamo riuscite ad organizzare un giveaway da non perdere!
Per partecipare basta seguire delle regole semplicissime:
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2. Postare questa foto sul vostro profilo instagram, che DEVE ESSERE PUBBLICO per l'intera durata del giveaway, utilizzando #garzantigiveaway
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Il primo estratto riceverà una copia cartacea del libro "Il rifugio delle ginestre" e, proprio come la protagonista del romanzo, il bellissimo ciondolo in foto 😍
Invece i primi 10 estratti riceveranno da me un segnalibro!
Il giveaway terminerà Lunedì 19 giugno, potrete seguire l'estrazione nelle mie storie.. Grazie per la partecipazione e buona fortuna a tutti 😘🐞🍀