Lettori fissi

domenica 27 agosto 2017

RECENSIONE "Solo una vita" di Mariuccia La Manna


TITOLO: Solo una vita               
   AUTORE: Mariuccia La Manna     
        CASA EDITRICE: Bonfirraro Editore    
     DATA DI PUBBLICAZIONE: 13/11/2016
FORMATO: Cartaceo              



Buongiorno lettori,
oggi vi parlero' di un libro dalle tematiche forti e purtroppo attuali. Si tratta di "Solo una vita"  di Mariuccia La Manna, edito da Bonfirraro Editore, Casa Editrice che ringrazio tantissimo per la gentilezza e la disponibilita'.



TRAMA
Marta è una ragazza piena di vita, dal forte temperamento. A soli sedici anni decide di seguire lo slancio del cuore, quando quel pomeriggio in un campo di calcetto incrocia lo sguardo di Paolo.
Marta conosce un unico sentimento: l'abbandono, quell'amore così travolgente che fa del suo uomo il perno di tutta la sua intera esistenza, nonostante tutto.
Com'è potuto accadere? Trascorrono molti anni, ma Marta grida ancora a se stessa. Com'è potuto accadere? Lo ripete e lo ripete mille volte. E, in effetti, è accaduto l'impensabile...
Con Marta, con la sua storia che si tinge di giallo, si percorreranno strade ricche di errori, di egoismo e di false giustificazioni, di insensata violenza e ingiustificabile perdono. Strade destinate a rimanere a senso unico anche quando si pensa che il desiderio e il bisogno di amare possa costruire ponti sempre nuovi, dilatare lo spazio destinato alla felicità in noi stessi e in chi scegliamo di avere accanto, far vedere agli altri orizzonti impossibili, da spiegare a persone che non hanno mai iniziato a cercarli veramente...



RECENSIONE
Il romanzo "Solo una vita" di Mariuccia La Manna racconta la storia di Marta, una ragazza innamorata della vita, come tutti alla sua eta' del resto. Marta ha 16 anni quando, per puro caso, incontra Paolo, un ragazzo piu' grande di lei e con un passato difficile e sofferto alle spalle. La nostra protagonista, fin da subito, dovra' fare i conti con la disapprovazione dei genitori, che non vedevano in Paolo il ragazzo ideale per la loro bambina.



"Negli anni, nonostante le reticenze e le difficolta' iniziali, Paolo ci era riuscito: aveva superato le maldicenze e, come lui, ci erano riusciti i genitori di Marta, che per amore della propria figlia avevano mandato giu' il boccone amaro, con la speranza che lei potesse essere felice e serena.
Come ogni genitore le avevano augurato il meglio ma, nonostante tutto, erano coscienti e rimanevano convinti che, di certo, questo "meglio" non fosse Paolo"



Passano gli anni e Paolo e Marta si uniscono in matrimonio. La loro vita procede tranquilla. Ognuno il proprio lavoro, una casa dignitosa e un amore apparentemente sano. Finche' un giorno un sms sul cellulare di Marta scatena la gelosia e le ire di Paolo che, dopo una scenata plateale al supermercato dove la moglie fa la commessa, le fa perdere il posto di lavoro.



  " "Da: Francesco                                                                                                           
  A: Marta                                                                                                                 
     Cara Marta, Luisa si e' beccata l'influenza, oggi non verra' a lavoro.
Dovrai fare tu chiusura e doppio turno."                                                  
Quel cara Marta riecheggiava nella mente di Paolo. Chissa' quale confidenza ci fosse tra quell'uomo e la sua Marta? Chissa' in realta' cosa sarebbe successo quel giorno fino a chiusura? Luisa stava davvero male?"



Da quel momento niente fu piu' lo stesso. La vita di Marta divenne un vero e proprio incubo. Violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica erano diventati il suo pane quotidiano. Nessuno spiraglio, nessuna gioia, nessun sorriso o gesto d'amore, solo sangue, lascime e dolore. Ma improvvisamente, come un dono del cielo, una vita inizia a crescere dentro di lei. Era il frutto di una gelosia irrefrenabile e di un amore malato, ma per Marta era sempre un amore e in quella piccola vita aveva riposto ogni tipo di speranza. 



"Marta non aveva capito che quella forma di violenza, che era per lei una forma di convivenza ordinaria, non aveva via d'uscita, e che Paolo non avrebbe mai smesso.
Non aveva compreso che quella creatura non sarebbe mai stata una gioia immensa, ma adesso piu' che mai, lei era seriamente in pericolo." 



Successe una sera quando, oltrepassata la porta di casa, Paolo diede largo sfogo a tutta la sua disumanita'. Marta subi' le violenze peggiori e quella stessa sera, non solo il bambino dentro di lei perse la vita, ma la crudelta' sfoderata nei suoi confronti le creo' dei danni capaci di negarle per sempre la possibilita' di diventare madre.



"Il referto medico dell'ospedale dichiarava che Marta aveva riportato lividi ed escoriazioni su tutto il corpo; due costole sinistre fratturate come se avesse subito delle percosse, e, cosa ancora piu' grave, una emorragia interna che aveva comportato la perdita del feto che portava in grembo e che non le avrebbe piu' permesso, a causa dei danni subiti, di avere in futuro altre gravidanze." 



Sono accadute cose ben peggiori di questa nella vita di Marta dopo quel giorno. Voglio lasciare largo spazio alla vostra immaginazione perche', vi assicuro, qualunque cosa voi possiate pensare non sara' mai abbastanza. Colpi di scena a tratti teneri e ricchi d'amore a tratti pieni di crudelta' e violenza vi faranno venire voglia di scoprire quale sara' il vero destino della nostra protagonista. Una scrittura semplice, lineare e ben curata vi regalera' una lettura leggera e scorrevole, lasciandovi in bocca l'amaro dell'attualita' degli argomenti trattati.
Ho trovato in questo romanzo, forse troppo forte e cruento, la voglia, da parte dell'autrice, di denunciare una delle piu' grandi e diffuse piaghe sociali del nostro tempo e di far conoscere ai lettori le conseguenze, non solo fisiche, che tali violenze hanno sulle vittime.



Ringrazio tantissimo la Casa Editrice per avermi dato la possibilita' di conoscere questa storia e vi lascio sotto il link dove potrete acquistare la vostra copia di questo romanzo.



VOTO: 6,5
CONSIGLIATO


19 commenti:

  1. Buongiorno, nuova follower! Complimenti per il blog, è veramente carino! Se ti va ti aspetto come lettrice fissa da me, qui la mia ultima recensione su una serie tv (fresca di giornata)
    https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2017/08/i-durrell-la-mia-famiglia-e-altri.html
    grazie!

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  2. Non so quanto mi potrebbe piacere...

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  3. Mi è piaciuta questa recensione ben articolata

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  4. Bellissima recensione ... Un libro dai temi "forti" e attuali. Me lo segno perché mi ha molto incuriosito! Purtroppo episodi del genere non sono così rari ... La violenza sulle donne è un nodo sociale molto importante sul quale c'è ancora molto da lavorare. Soprattutto bisognerebbe eliminare quel maschilismo che ancora impera e uccide, annienta, fisicamente e psicologicamente molte donne.

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  5. Recensione molto bella e interessante, metterò questo libro in lista e cercherò di leggerlo, perché bisogna dare spazio a questi temi sempre più attuali per lavorarci al meglio e poter aiutare sempre più donne ad uscirne

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  6. Recensione molto bella,penso che lo metterò in lista, nonostante faccia sempre fatica a leggere i libri con questi temi forti e soprattutto attuali che purtroppo sono diventati la realtà di tutti i giorni❤

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  7. Recensione fantastica! Avevo il nodo in gola!

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  8. Recensione davvero ottima! Un libro che sicuramente terrò in considerazione

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  9. Che bella recensione.. Mi segno assolutamente questo titolo.

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